Tre metri sopra al cielo, Melchiò a Furore. Tra terra e mare,
piatti che fanno vibrare le corde dell’anima
Autrice: Annamaria Parlato / Blog: 2 ingredienti
Novembre 13, 2019
Furore, un angolo di Norvegia nel cuore del Mediterraneo, un giardino pensile con le sue case di pescatori e quei panorami mozzafiato che seppero fare breccia anche nel cure di Anna Magnani e Roberto Rossellini che scelsero il borgo come loro nido d’amore. In questo mondo fiabesco Vito Piccolo, Caterina ed Ermelinda Cavaliere da un anno circa gestiscono con passione e competenza il Ristorante Melchiò. Un territorio così generoso in prodotti, come quello di Furore, è il sogno di ogni chef che può avere quotidianamente a disposizione il meglio che madre natura riesce ad offrire, secondo le stagioni. Il turista in cerca di cose particolari, il manager impegnato in una colazione di lavoro o due innamorati in vena di romanticismo, troveranno al Melchiò tutto ciò di cui avranno bisogno. Atmosfera piacevole, una trentina di coperti e veduta sulle profondità del mare, fanno di Melchiò una meta privilegiata ed esclusiva.
Lo chef Vito Piccolo originario di Scafati ha alle spalle un grosso baglio di esperienza acquisito per lo più nelle cucine degli alberghi di lusso sul territorio nazionale e della Costiera Amalfitana. La sua è una cucina fresca, genuina, mediterranea e molto colorata che fa eco ai numerosi murales sparsi lungo le viuzze del paese, che dal 1983 vengono realizzati da noti artisti italiani e stranieri assieme a sculture e pitture, tanto da far attribuire a Furore l’appellativo di “Paese Dipinto”. D’altronde l’occhio vuole sempre la sua parte e questo Vito l’ha intuito, lui che spesso prende come punto di riferimento l’estro dello stellato di Senigallia Mauro Uliassi e la sua cucina “erotica”, che cerca il piacere nel commensale, portandolo in estasi. Caterina, sua moglie, furitana doc, è un’ottima restaurant manager, sempre pronta a soddisfare le richieste più esigenti dei clienti, provenienti da ogni parte del mondo. Ermelinda Cavaliere, sorella di Caterina, è la pastry chef della brigata di cucina; meticolosa conoscitrice delle tecniche più innovative dell’arte dolciaria, si è formata alla Chef Academy di Terni. I suoi dolci sono così accattivanti che rendono sublime ogni fine pasto.
Un goloso entrée di benvenuto ha dato il via ad un vero e proprio viaggio esperienziale ed emozionale nel gusto. Una soffice montanarina con salsa di pomodoro fresco, basilico, fiordilatte di Agerola e spolverata di parmigiano reggiano ha dato input positivo alla degustazione.
Il pane, i grissini e le focacce sono stati realizzati artigianalmente da Vito, così come alcuni formati di pasta fresca presenti nel menù.
L’insalatina tiepida di astice con frutta e verdure croccanti di stagione è risultata un’opera d’arte che difficilmente si dimenticherà. L’astice in questo caso è andato quasi in secondo piano, diventando esso stesso contorno delle verdure più disparate, dei fiori eduli, dei germogli e della frutta succosa, dolce e profumata, in un gioco di contrasti notevole. In abbinamento il rosato “Terre Saracene” della cantina Ettore Sammarco di Ravello, un vino di pregio ottenuto da un 60% di Piè di Rosso e un 40% di Aglianico, le cui uve sono allevate a spalliera e pergola amalfitana. Presenta spiccati sentori fruttati e floreali ed un bel color cerasuolo; è stato vincitore all’Oscar del Vino 2019 di Roma nella categoria “Miglior Rosato”.
Le capesante leggermente scottate su schiacciatina di patate bianche di Agerola e carciofi fritti sono risultate raffinatissime e delicate, sode e saporite. Sapori indovinati e ben equilibrati tra loro.
A seguire gamberi piastrati con fiori di zucca in tempura classico e ripieno di crema di ricotta e sfusato amalfitano e zucchine alla scapece. Ancora armonie di colori e toni in questo antipasto che ha spinto la mente verso un viaggio senza tempo e confini, tra i flutti del mare color smeraldo, tinteggiato di lapislazzuli e acqua marina.
Il risotto alle seppie, piselli e corallo lo si è potuto racchiudere in quattro parole: semplicità, innovazione, seduzione, bellezza. Il dripping di nero di seppia lo ha trasformato poi in arte pittorica.
Il nasello con panure agli agrumi ed erbe della macchia mediterranea in guazzetto di pesce, con asparagi selvatici, porri, patate e zucchine è stato eseguito in maniera ineccepibile. Un piatto leggero, salutare e ben bilanciato, che ha conservato tutti i suoi aromi e i suoi umori, restando morbido e saporito, un vero capolavoro.
Infine la deliziosa composizione di dolci della pasticciera Linda: bavarese al cacao con inserto di cremoso al pistacchio e bavarese al pistacchio con gelèe ai frutti di bosco e terriccio di torta caprese. Le forme appaganti e avvolgenti che hanno reso vivo il ricordo delle cupole arabeggianti delle chiese della Costiera Amalfitana, hanno rapito i sensi in un lascivo effluvio di emozioni, rendendo speciale l’esperienza da Melchiò
Autrice: Annamaria Parlato
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ECCELLENTE In base a 376 recensioni Pubblicato su 시누Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. We are from South Korea and have travel to Amalfi, visit this restaurant for our dinner. Everyone was so kind and made us happy from the entrance. Chef's food was fantastic and make my tongue dance!!! I love this place and chef, also every workers! Perfect restaurant for me ever❤️Pubblicato su Lauren FrancoTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. I celebrated my birthday here, and it was an unforgettable experience. From the moment we walked in, the service was warm, genuine, and truly exceptional. The food? Absolutely delicious—so much so that we went back a second time during our trip because we just couldn’t resist! Every dish was full of flavor, and the desserts were spot on. What made it even more special was the personal touch from the owners. They went above and beyond, making us feel at home. That kind of hospitality is rare—we have never experienced anything like it in any other restaurant. This is a place we will always remember. They made my birthday celebration not just a dinner, but a memory to treasure forever. I recommend this restaurant a million percent. Wishing Melchio and Caterina all the success.Pubblicato su Stefano OcchipintiTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Abbiamo cenato al Melchiò, tavolo in terrazza coperta, accoglienza molto gentile. Abbiamo ordinato scampi gratinati e pesce castagna in tempura entrambi squisiti, soprattutto la tempura , veramente fine. Di primo abbiamo preso ravioli verdi con la triglia ed il suo sughetto, e la rivisitazione delle lasagne. Abbiamo continuato con lo stracotto di manzo e il totano ripieno , per finire con una profumatissima delizia al limone. Pietanze ben impiantate, con ricercatezza e buon gusto, perché anche l’occhio vuole la sua parte. Sapori delicati e gustosissimi, che abbiamo accompagnato con un ottimo vino locale della cantina “Marisa Cuomo”. C’è stato offerto il limoncello, anche quello realizzato da loro, profumato. Prezzi corretti per la qualità del pescato fresco degustato e per la finezza dei piatti. Siamo stati benissimo, quando torneremo sulla costiera amalfitana faremo di nuovo tappa sl Melchiò. Un’ottima esperienza che consiglio fortemente.Pubblicato su Atlantis284Trustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. An excellent hidden gem of a restaurant tucked up in the hillside above the coast with amazing views from the terrace. We had the eggplant cutlet, and the ricotta ravelio and the mixed grill fish, all of which were incredible, especially the mixed grill which was charred to perfection with a nice smoky charcoal taste. Would definitely recommend a visit.Pubblicato su Carlos HerraizTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Great food and better treatment, nice and profesional atocha the sabe time. They make you feel Italy at its best.Pubblicato su Ceren SarıtaşTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Yer harika manzara yemekler çalışanlar çok ilgili 👌🏻Pubblicato su Jesse SandiferTrustindex verifica che la fonte originale della recensione sia Google. Chef Vito and his wife are lovely, lovely people who took such good care of us. Their wait staff were excellent and wanted the best experience for us as well. We felt like VIPs! The food was incredibly delicious as well as works of art.